Presentazione - gennaio 2017

Inizia un anno, il secondo periodo…

In “Fare scuola”, riportiamo una riflessione sulla formazione che da quest'anno è diventata obbligatoria. Alcuni utili indicazioni per non subirla ma per creare momenti formativi costruttivi.

"Didattica sotto la lente: spunti, riflessioni, strumenti"
Per approfondire la questione della formazione obbligatoria, di cui abbiamo parlato nell'editoriale, proponiamo un interessante articolo sulla questione dei crediti formativi (CFU), su cui vi è ancora molta confusione.

In questo numero, nella prima sezione presentiamo:
- per la scuola dell’infanzia: Lo stupore e la curiosità dei bambini di fronte al blocco enorme di ghiaccio trovato dentro al vascone dei travasi che aveva “imprigionato” dei giocattoli: ecco il punto di partenza che ha innescato un processo didattico molto proficuo, a partire dall'osservazione della realtà.

- per la 5^ primaria: Gli studenti spesso non comprendono il senso delle conoscenze che devono imparare: riuscire a trovare una situazione che li 'immetta' nel senso è espressione della perizia dei docenti. In questa esperienza gli insegnanti hanno utilizzato la cena di fine anno dei genitori, per far stendere la lista della spesa, con tutti i relativi costi ai bambini. Un bel modo per fare matematica in modo divertente ed efficace!

- per la 1^ secondaria di primo grado: L'interdipendenza delle discipline è mirabilmente attivata in questo percorso dove, a partire dall'ascolto di un pezzo musicale, gli studenti sono invitati a riconoscere le proprie emozioni, e ad esprimerle, sia attraverso il linguaggio del colore, sia attraverso il linguaggio teatrale. Un bel modo per aiutare i ragazzi ad esprimersi.

- per la 1^ della scuola superiore: Presentiamo una seconda attività del progetto che abbiamo già pubblicato (mese di dicembre) su "Lingua e logica", progetto che si propone l’interazione tra discipline diverse per il potenziamento delle capacità logico-formali degli alunni e soprattutto l’applicazione di una stessa procedura mentale in più (e anche diverse) situazioni problematiche. La costruzione di un testo argomentativo, ad esempio, rappresenta una ghiotta situazione per indurre lo studente ad usare la logica matematica… anche per l'italiano (e viceversa).