Presentazione - marzo 2017

Dopo gli scrutini, si apre lo spazio per la formazione, quest'anno obbligatoria…

In “Fare scuola”, riportiamo una riflessione sulla formazione che da quest'anno è diventata obbligatoria. Come porsi per non subirla, ma per farla diventare veramente un'esperienza positiva.

"Didattica sotto la lente: spunti, riflessioni, strumenti"
riportiamo una riflessione sulla formazione che da quest'anno è diventata obbligatoria. Come porsi per non subirla, ma per farla diventare veramente un'esperienza positiva.

In questo numero, nella prima sezione presentiamo:
- per la scuola dell’infanzia: La realtà è la più grande ispiratrice dell'azione pedagogica: così, nel percorso semplice ma efficace che presentiamo, anche il periodo, apparentemente più 'grigio' della liturgia cristiana, la Quaresima, diventa per le maestre e i loro bambini la possibilità di riflettere sulla propria esperienza. E il rito delle ceneri sulla testa offre lo spunto per bruciare veramente i disegni delle cattive azioni, che i bambini hanno preparato.

- per la 3^ primaria: Anche un argomento apparentemente monotono può diventare appassionante se la maestra è capace di sfruttare l'interesse che, casualmente, nasce in classe: ed ecco che i laghi diventano oggetto di una ricerca di gruppo da esporre in classe, e di un approfondimento sulle leggende legate ai laghi, rendendo così il lavoro più bello e misterioso (come hanno detto loro!)

- per la 1^ secondaria di primo grado: Il problema del bullismo è sempre più dilagante: nella scuola che ha progettato il percorso interdisciplinare che presentiamo, tutti i docenti del consiglio di classe si sono uniti per far costruire ai ragazzi, sul tema stesso, una presentazione multimediale, che i ragazzi hanno presentato. È un percorso molto interessante, perché i problemi si comprendono meglio se si affrontano in prima persona e se gli studenti vedono un'unità sull'argomento tra i loro insegnanti.

- per la 5^ della scuola superiore: Il percorso che presentiamo è un'articolazione didattica molto stringente e interessante su Pirandello, che viene presentato a partire da un'analisi elaborata in un lavoro di gruppo, dagli studenti: si tratta perciò di un lavoro che chiama in causa direttamente gli studenti in modo attivo e richiama molte competenze trasversali e disciplinari.