Presentazione - settembre 2017

La scuola inizia, di nuovo…

In “Fare scuola”, una riflessione sul nuovo anno, a partire dall'esperienza di Diesse al Meeting, luogo di incontri e di amicizia operativa.

"Didattica sotto la lente: spunti, riflessioni, strumenti"
una acuta riflessione di una giovane docente sulle trasmissioni televisive più seguite dai giovani.

In questo numero, nella prima sezione presentiamo:
- per la scuola dell’infanzia: La merenda con i genitori nell'Orto Fatato, la festa di fine anno con la mostra degli orti creati dai genitori con i loro bambini sono state due delle manifestazioni in esito al bel percorso nato a partire dall'orto a cui si sono legate le esperienze psicomotorie, di manipolazione, di osservazione, le attività di semina-piantagione, la partecipazione ai vari laboratori, la costruzione con materiale naturale di oggetti sia reali che fantastici. Tutto ciò ha dato esiti più che positivi in quanto ha arricchito e divertito i bambini, i genitori e pure gli insegnanti.

- per la 3^ e 4^ primaria: Il percorso che presentiamo è frutto di un'esperienza pluriennale in cui i bambini vengono stimolati alla lettura dei libri utilizzando anche lo strumento ludico - la gara di lettura in biblioteca - ma i docenti sono sempre molto attenti a non far perdere il focus, ovvero il piacere della lettura e la capacità di riflettere sulla stessa. Vengono inoltre attivate le competenze sociali. Insomma un bel percorso, ricco e capace di stimolare molte competenze.

- per la 3^ secondaria di primo grado: Siamo all'inizio dell'anno, ma già si può pensare alle feste e manifestazioni durante l'anno scolastico: questa esperienza dimostra come, a partire da un dato reale - una festa appunto - i ragazzi siano stati chiamati in causa per redigere una mail (curata, con immagini ecc.) da spedire 'realmente' a studenti, genitori, insegnanti: un bel modo per immaginare reali compiti di scrittura, cioè per esercitare la competenza comunicativa, divertendosi.

- per la 2^ della scuola superiore: Presentiamo un lavoro semplice nell'idea di fondo (i ragazzi diventano i ciceroni dei loro compagni nella visita d'istruzione), ma di grande interesse, perché la docente è riuscita a coinvolgere in modo intelligente i colleghi in un'esperienza realmente sinergica e interdisciplinare, in cui le discipline non si pongono 'una accanto all'altra', ma sono naturalmente fuse. Significativo anche lo scopo, per niente fittizio o forzato: che cosa c'è di più semplice e naturale che presentare i siti da vedere in una visita di istruzione, anziché sentire una guida (spesso approssimativa)! Molto importante il fatto che i ragazzi stessi abbiano raccolto con i loro cellulari le esposizioni orali dei compagni: un bel modo per riascoltarle e per capire che si tratta di un'attività importante. Importante anche l'idea di coinvolgere L2 e quindi di far parlare gli studenti in lingua inglese finalmente fuori dall'aula! Tutto ciò fa apprendere con gusto e significato e attiva competenze.