Presentazione - aprile2017

La scuola nel vivo dei problemi dell'ultimo periodo…

In “Fare scuola”, riportiamo una riflessione sulla questione dell'Alternanza scuola lavoro, che quest'anno è entrata nel vivo dell'esperienza.

"Didattica sotto la lente: spunti, riflessioni, strumenti"
un articolo sulle nuove norme che riguardano il ruolo del DS e del Collegio dei docenti nella chiamata diretta degli insegnanti.

In questo numero, nella prima sezione presentiamo:
- per la scuola dell’infanzia: Di solito i genitori sono considerati dagli insegnanti un problema. L'esperienza che proponiamo, in cui la docente legge insieme ai genitori alcuni libri educativi che lei reputa fondativi, dice proprio il contrario! Un esempio da seguire in ogni ordine e grado di scuola…

- per la 1^ primaria: Il percorso che proponiamo - come anche quello della scuola secondaria di primo grado - offre lo spunto per una riflessione sula capacità del docente di cogliere le occasioni - che capitano spesso a scuola - per impostare percorsi per competenze. In questo caso la docente - con perizia professionale - ha saputo sfruttare l'interesse dei bambini sull'argomento proposto - l'acqua - per impostare un lavoro di arricchimento lessicale. È semplice, ma occorre l'intenzionalità pedagogica, che sa vedere nelle circostante, l'occasione propizia.

- per la 3^ secondaria di primo grado: Ciò che vogliamo sottolineare in questo percorso è la flessibilità - i professionalità - della docente che ha saputo sfruttare l'occasione offerta dalla classe - che aveva manifestato un interesse particolare per Mirò - : a partire da tale interesse, ha attivato un percorso non programmato, che è sfociato nelle presentazioni delle opere di Mirà in lingua spagnola. Ecco come creare compiti di realtà, senza forzature, ma sfruttando le occasioni così frequenti nella scuola, ma che occorre sapere vedere

- per la 5^ della scuola superiore: Quello che presentiamo è un percorso che inquadra, dal punto di vista storico e letterario, l'opera di uno degli autori più significativi della letteratura italiana del Novecento, Elio Vittorini, riletto con gli occhi di un acuto lettore e studioso della letteratura italiana.